
Che sia la proiezione-presentazione al Cinema Centrale di Lucca, la prestigiosa sede della Civiltà Cattolica a Roma, Viareggio, o le librerie Ubik, ogni incontro pubblico è stato occasione di approfondimento e conoscenza di quel lavoro egregio di Enzo Cei e Paolo Benvenuti che è il libro fotografico “Puccini e la fanciulla” (Living Edizioni). Più che fotografico, verrebbe da dire. Perché, quando si parla di Enzo Cei, la fotografia si espande nelle sue coordinate di partenza e di ricezione, diventa una narrazione che parla, della musica che si fa ascoltare. La fotografia di Cei, orchestrata in questo libro da Paolo Benvenuti, visto che alla ‘creatura’ di Paolo Benvenuti e Paola Baroni proprio si rivolge, ha indagato la lunga fase di lavorazione del film omonimo (uscito nel 2008 e distribuito in tutto il mondo tranne che in Italia), e poi il film stesso: presente in dvd in via del tutto speciale all’interno del libro. “Anatomia di un film” è il sottotitolo dell’opera, perché si apre e si analizza il corpo del film, e per la prima volta. Magistrale l’introduzione del critico cinematografico e docente di cinematografia Michele Guerra. “I veri artisti non hanno segreti”, ha commentato Cei riferendosi al lavoro di Benvenuti e Baroni, “per cui non hanno paura di essere osservati mentre creano”.
Creatori e creatura si incontrano, dunque, e danno vita, in questa pubblicazione, ad un capolavoro. Visto l’alto interesse manifestato dal Ministero dei Beni Culturali, auguriamo alla pubblicazione di percorrere i cammini che merita, in direzione di tutte le università italiane dove si studia l’arte del cinema. (D.P.)